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    Sfregamento spire molle posteriori B14

    guarda cosa fa la Eibach!
    da Trap
    ven nov 02, 2012 11:54 pm
     
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    Dimensionamento Impianto Frenante

    Questa è una piccola riflessione utile per chi vuole modificare l’impianto frenante, optando per il cambio delle pinze ed i dischi.
    Anzitutto iniziamo a dire che l’efficacia di un impianto frenante è data da molte cose, tra le quali la più importante l’area della pista frenante.
    Non importa quanto sono grandi di diametro i dischi (ovvio che aumenta la pista, ma non sempre è cosi…..).
    La pista frenante è quella fascia su cui poggia la pastiglia. Per calcolare l’area della pista se non indicato nel kit (queste misure di solito le forniscono solo produttori di un certo calibro), basta prendere il diametro del disco calcolarne l’area con una semplice formula. Quella del cerchio.
    La formula dell'area del cerchio può essere ottenuta come limite di quella del poligono regolare, ovvero come lunghezza della circonferenza per raggio diviso 2:

     230px-Circle_elements_-_Italian.svg.png  

     formula.png  


    Misurare quindi la campana fino al limite esterno della pista, calcolare l’area della campana o della porzione non frenante.
    Ottenute le due misure è sufficiente dedurre dall’area maggiore la minore e otterrete la superficie di area che è definita  pista frenante.  Mettetela a confronto poi con la vostra attuale.
    All’aumentare dei dischi si è tenuti a pensare che l’area della pista aumenti di conseguenza.

    Molti produttori “al risparmio” usano campane (costano di meno della fusione) di diametro maggiore rispetto ad esempio ai flottanti di Brembo. A volte se procedessimo a misurare  faremmo grandi scoperte…..

    Altro elemento fondamentale di una pinza invece sono le dimensioni (diametro) dei pistoni.

    Mentre il disco non ha una correlazione stretta con l’impianto idraulico, la pinza, si  e parecchio.
    Pistoncini a maggior dimensione e numero se non sono supportati dalla capacità del servofreno  operano fuori regime utile.  Saranno più lenti nell’azionarsi e nel ritornare in sede e se non supportati da una pompa freno adeguata  forniranno minore pressione sulle pastiglie.  (distribuisco il medesimo fluido o poco di più su un numero maggiore di azionatori idraulici)
    Pinze di maggiori dimensioni (anche come circuiteria interna dei fluidi) ospitano più olio del progettato e se la velocità di andata/ritorno viene modificata in senso peggiorativo,  molto più l’olio rimane molto nella pinza e si surriscalda di piu.


    Il miglior suggerimento è quello di iniziare a modificare sui dischi ed impianto di serie,  la mescola a seconda dei diversi coefficienti di attrito disponibili.  
    Solo in un secondo tempo se non soddisfatti passare ad un upgrade dell’impianto.

    Nel caso della 500 Abarth, l’impianto frenante sezione idraulica  è il medesimo della Panda.
    Quindi sostanzialmente molto diverso da quello montato sulla GPA (sulla Evo è ancora diverso dalla GPA).
    Per cui prima di fare shopping valutate:
    Peso impianto   - dischi ciclopici da 330 mm con campana maggiore di un 30% rispetto alla stock o alla TF, sono macigni
    Grandezza della pinza  – inutile una pinza grande se poi l’area frenante è la stessa (basta dare un occhio alle misure pastiglie per comprendere…..)
    Numero pistoni attuatori  – inutile averne 6 di minori dimensioni rispetto a 4 di maggiori dimensioni – La pressione di esercizio verrà ripartita su sei attuatori e non su 4 dal medesimo servofreno. Se poi i 6 sono grandi quanto i 4....la pompa freno, il suo cilindro maestro, o il vuoto non si modificano grazie allo Spirito Santo. Quelli sono e quelli rimangono (se non li cambiate).

    Un ultimo parere, personale.
    La pinza freno, con le dovute eccezioni degli impianti di F1 e su alcune Ferrari, Porsche, Maserati e Aston Martin, Aventador, è sostanzialmente producibile in una sola logica. Cioè quella idraulica.
    Ciò che fa la differenza sono i materiali (inutile avere dischi forati, baffati se poi la sezione interna è diritta e non elicoidale…) e la tecnologia.
    Soprattutto non lasciatevi incantare da prezzi bassi ed accessibili di produttori che non hanno storia.
    Basterebbe vedere cosa montano Porsche, Ferrari, Maserati, Lotus, Aventadores..... Audi.

    Non lasciatevi incantare dalla prima impressione.

    Anche in questo caso l’impianto va provato con rilevazioni:

    in quanto tempo mi fermo o rallento;
    quanto è veloce  nella risposta.

    Ma soprattutto, provate prima ad usare mescole con maggiori coefficienti di attrito.

    Poi per farsi una cultura visitate:

    http://www.brembo.com/it/Auto/Racing/Prodotti-strada/Pages/Kit.aspx


    Ps:  chi volesse cimentarsi nel cambio sezione idraulica con quella della GPA, si ricordi che anche la pompa ABS è diversa (ovvio), è infatti progettata e gestita secondo le masse del veicolo (peso in ordine di marcia, velocità, diametro cerchi)
    da Trap
    dom nov 04, 2012 5:04 pm
     
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    Re: Freni Brembo cosa propone il mercato ?

    Luca e tirali fuori sti soldi !  :mrgreen:
    da MaxSS
    lun ago 19, 2013 1:58 pm
     
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